Pierre Gasly:

“È stato un lungo viaggio quello per l’Australia, ma ne è valsa la pena dato che sono riuscito a conquistare altri punti. Possiamo parlare di un weekend finito bene, nonostante le difficoltà iniziali ed è stato certamente meno semplice in termini di velocità pura, rispetto ai primi due round. Ma siamo rimasti concentrati e abbiamo ottenuto un risultato, nonostante lo sfortunato pit-stop effettuato poco prima dell’ingresso della Safety Car, che mi è costato così cinque posizioni. Ma siamo riusciti a recuperare e, alla fine, a conquistare altri due punti. Non è molto, ma è importante essere in zona punti ogni qualvolta è possibile.

Sappiamo bene che c’è ancora tanto lavoro da fare, dobbiamo migliorare le prestazioni del nostro pacchetto e questo è uno dei nostri obiettivi per questo weekend a Imola. Abbiamo visto che McLaren e Alpine sono state molto veloci, così come i tre top team davanti, così ci siamo ritrovati undicesimi in qualifica. Ma i distacchi nel midfield sono davvero serrati, quindi non ci serve un grosso passo avanti per migliorare.

Sarebbe bello poter fare un passo avanti a Imola. È una pista che mi piace molto ed è anche molto vicina alla nostra factory, quindi ci teniamo a fare bene perché sentiamo ancora di più il supporto del pubblico e l’atmosfera è speciale. A parte questo, trovo che la pista sia tecnicamente molto interessante, con un sacco di curve piuttosto uniche, alcune veloci e altre atipiche. Sono sempre felice di correre a Imola e in passato ho ottenuto anche dei buoni risultati in qualifica, come nel 2020 quando ho ottenuto il quarto posto in griglia. Sarebbe bello poter ottenere il nostro miglior risultato stagionale questa domenica.

I sorpassi sono piuttosto difficili, perché la pista è stretta. Sarà importante concentrarsi sulle qualifiche del venerdì, prima di affrontare la sfida della gara Sprint di sabato che, quest’anno, ci dà un’altra opportunità di segnare punti.

 

Yuki Tsunoda:

“L’atmosfera australiana è stata davvero fantastica, ma è stato un weekend difficile il nostro e abbiamo faticato più del previsto, in particolare nei long run. Per quanto mi riguarda, sono soddisfatto per come sono migliorato durante la settimana su quella che per me era una pista totalmente nuova. Fin dalle PL1 mi sentivo ottimista, ma in gara io e la squadra abbiamo faticato tanto. Avevamo già individuato le aree in cui migliorare e abbiamo lavorato sodo per fare un passo avanti già per Imola.

Questo sarà un weekend interessante in quella che per noi è la pista di casa. E per la prima volta quest’anno ci attende anche il format Sprint. L’anno scorso ero preoccupato per le Sprint Qualifying avendo una sola sessione di prove prima delle qualifiche, ma quest’anno sono molto più fiducioso. Anche perché quella di Imola è una pista che conosco bene, ci ho girato tanto. Inoltre, adesso so anche come affrontare i weekend Sprint: speriamo arrivino dei punti per noi.

La pista è un po’ più stretta rispetto alle altre in cui abbiamo corso quest’anno e sarà interessante vedere come sarà girare a Imola con queste nuove auto. Immagino che il modo di usare i cordoli sarà diverso, vedremo come si comporta la macchina nelle PL1 e poi ci adatteremo rapidamente per le qualifiche. Penso di essere ben preparato per questa pista avendoci girato molto in passato e anche grazie alla sessione al simulatore fatta la scorsa settimana. Da un po’ di tempo vivo in Italia, quindi anche per me sarà come una gara di casa. Soprattutto perché potrò dormire a casa mia, che non è lontana dalla pista: è molto meglio che stare in un hotel. Sarà una sensazione un po’ strana, ma credo che mi permetterà di essere più a mio agio e concentrarmi sulla gara”.