Daniel Ricciardo (AT04-03, Car 3)
Sprint Shootout – Miglior Giro: (SQ1) 2:00.177, (SQ2) 1:57.687, 11° pos.
Sprint Race – 10° pos.

“Le condizioni della Sprint Shootout erano piuttosto simili a quelle di ieri, durante le quali sentivo di poter migliorare nelle curve. Così, oggi sono riuscito a fare un po’ meglio, sento di aver fatto un altro passo avanti. È stata la mia prima Sprint Shootout con queste sessioni più brevi, quindi penso che sia una questione di timing, di capire quando è ora di andare. Alla fine, siamo stati i primi a scendere in pista e forse questo ci ha penalizzato un po’ con i tempi e tutti gli altri sono riusciti a migliorarsi. Sapevamo di non poter contare di una vettura solida per la SQ3, quindi il nostro risultato in qualifica non è troppo lontano dal nostro ritmo reale. Tutto sommato, mi sembra che siano stati fatti dei progressi, sono contento.

“All’inizio della Sprint Race siamo riusciti a tenere il passo e pensavo fosse buono, ma quando la pista si è asciugata e ci sono rimasti gli ultimi tre giri, sentivo le gomme faticare e la macchina andare più piano. Sapevo di essere in P9 e riuscivo ancora a vedere le Ferrari e Lando (Norris) con la McLaren davanti a me. Nel secondo settore si sono allontanati, ma io ho tenuto duro nei rettilinei e li tenevo d’occhio. Ho visto Perez finire fuori, ma alla fine stavo perdendo parecchio e sono stato superato prima da Russell e poi da Ocon, prima della bandiera a scacchi. Dopo la gara, le gomme di tutti sembravano piuttosto malconce, ma dobbiamo capire perché abbiamo perso più degli altri. Sarebbe stato bello segnare un punto, ma sono contento di aver portato la vettura sotto la bandiera a scacchi, perché non so per quanto tempo ancora le gomme avrebbero potuto resistere”.

Yuki Tsunoda (AT04-04, Car 22)
Sprint Shootout – Miglior Giro: (SQ1) 2:00.568, 16° pos.
Sprint Race – 18° pos.

“Durante le qualifiche Sprint di questa mattina, ho commesso alcuni errori e non sono riuscito a mettere insieme un giro pulito. È molto frustrante essermi qualificato in P16 perché quella posizione ci ha danneggiato nel pomeriggio, ma è stata colpa mia. È stato meglio dare la priorità a Daniel, perché aveva maggiori possibilità di segnare punti rispetto a me; quindi, penso che la strategia sia stata buona. La mia gara è stata strana perché il grip al posteriore era davvero scarso, ma insieme al team indagheremo su cosa è successo, spero che sia tutto a posto. Alla ripartenza, dopo la Safety Car, ho avuto un grosso bloccaggio al posteriore e non sono riuscito a controllare nulla, per poco non mi sono schiantato contro un’altra vettura e sarebbe stato lo scenario peggiore. Partendo dalla P16 in queste condizioni, il mio obiettivo principale era quello di riportare la macchina nelle stesse condizioni in vista di domani. Fortunatamente, sono riuscito a evitare qualsiasi incidente con altre vetture o contro le barriere. Sono contento di partire in P11 domani per il Gran Premio, che è l’evento più importante. Mi manca la zona punti, quindi spero che domani riusciremo a finire tra i primi 10″.

Jody Egginton (Technical Director)

“Durante la Sprint Shootout di oggi la nostra attenzione si è concentrata nel garantire che gli pneumatici fossero ottimizzati per le condizioni della pista, per sfruttare l’evoluzione della pista al momento giusto. I giri di Daniel sono stati puliti, ha avuto una buona progressione e ha mancato di poco l’ingresso in SQ3, mentre Yuki non è riuscito a mettere insieme il suo giro migliore ed è stato eliminato in SQ1. Un vero peccato, perché ieri aveva fatto una buona prestazione in qualifica. Il tempo ha giocato il proprio ruolo all’inizio della Sprint Race, ma dopo i pit stop, Daniel ha girato tra la P8 e la P9. Verso la fine ha faticato con le gomme e ha chiuso in P10. Yuki ha avuto un bloccaggio al posteriore e un testacoda alla ripartenza, il che significa che è rimasto in coda al gruppo e, data la lunghezza della gara, non è riuscito a recuperare. La gara è stata molto combattuta e noi siamo stati più competitivi in questo fine settimana; quindi, crediamo di avere delle opportunità per la gara di domani. Esamineremo i dati e vedremo cosa possiamo fare per fare un altro passo avanti per la gara”.

Session Result

POSDRIVERTEAMTIME
1Max VerstappenRed Bull Racing Honda RBPT24:58.433
2Oscar PiastriMcLaren Mercedes+6.677s
3Pierre GaslyAlpine Renault+10.733s
4Carlos SainzFerrari+12.648s
5Charles LeclercFerrari+15.016s
6Lando NorrisMcLaren Mercedes+16.052s
7Lewis HamiltonMercedes+16.757s
8George RussellMercedes+16.822s
9Esteban OconAlpine Renault+22.410s
10Daniel RicciardoAlphaTauri Honda RBPT+22.806s
11Lance StrollAston Martin Aramco Mercedes+25.007s
12Alexander AlbonWilliams Mercedes+26.303s
13Valtteri BottasAlfa Romeo Ferrari+27.006s
14Kevin MagnussenHaas Ferrari+32.986s
15Guanyu ZhouAlfa Romeo Ferrari+36.342s
16Logan SargeantWilliams Mercedes+37.571s
17Nico HulkenbergHaas Ferrari+37.827s
18Yuki TsunodaAlphaTauri Honda RBPT+39.267s
DNFSergio PerezRed Bull Racing Honda RBPT-
DNFFernando AlonsoAston Martin Aramco Mercedes-