Pierre Gasly (AT03-04, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:31.498, 5° pos., 27 giri
Seconda Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:30.547, 7° pos., 20 giri

“La pista è davvero bella, molto differente dalle altre a cui siamo abituati, con le curve tutte diverse tra loro: mi è piaciuta tanto. Guidare è piuttosto impegnativo perché fa molto caldo e si scivola parecchio, ma è divertente. I tempi sul giro sono molto simili a quelli che avevamo visto al simulatore e siamo vicini a quello che ci aspettavamo, quindi siamo arrivati all’evento ben preparati. Guardando ai risultati di oggi siamo al limite della Top 10, quindi speriamo di riuscire a entrare in Q3 nella qualifica di domani. Stasera lavoreremo sodo perché non sono ancora pienamente soddisfatto della vettura, speriamo di trovare un po’ più di performance in vista di domani”.

Yuki Tsunoda (AT03-02, Car 22)
Prima Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:34.043, 18° pos., 27 giri
Seconda Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:31.260, 13° pos., 23 giri

“La pista è davvero speciale, mi piace molto, soprattutto il secondo settore. Non avevo mai affrontato curve come la 11 e la 16 su una monoposto di F1, è divertentissimo! Stiamo ancora imparando il circuito, si scivola più di quanto mi aspettassi e appena esci dalla traiettoria anche solo con uno pneumatico perdi tantissima aderenza, come è successo ad alcune macchine oggi. Su questa pista sto faticando un po’, ma voglio fare un passo alla volta e costruire il mio ritmo. Non sono ancora pienamente soddisfatto del bilanciamento della vettura, ma lavoreremo duramente stasera e cercheremo di mettere tutto insieme per la qualifica di domani”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer)

“Su una nuova pista c’è sempre tanto lavoro da fare durante le prove del venerdì e avevamo un programma di test abbastanza intenso per raccogliere i dati necessari per preparare qualifiche e gara. Il nuovo asfalto è abbastanza diverso da quello degli altri circuiti per via della sua consistenza particolarmente ruvida, quindi abbiamo dovuto studiare il comportamento delle gomme, soprattutto alla luce delle alte temperature della pista oltre i 50°, la temperatura più alta della stagione finora. Come previsto, l’evoluzione della pista nel corso della prima sessione è stata alta: Yuki non è riuscito a mettere insieme un giro pulito con le sue gomme Soft, ma sapevamo che c’era altro da fare. Tenendo conto dei lunghi rettilinei, tutte le vetture girano con carico aerodinamico più basso e questo rende la gestione dell’auto in curva una sfida ancora più grande. Abbiamo apportato diverse modifiche alla macchina per le PL2 e siamo riusciti a migliorare il bilanciamento. Pierre è riuscito a impostare un buon giro ed ha chiuso in P7, mentre Yuki non ha ancora raggiunto l’equilibrio ideale con la vettura, dunque lavoreremo sodo stasera per analizzare i dati e cercare di migliorare in vista di domani. A causa della bandiera rossa non siamo riusciti a fare dei long run con tanto carburante: a tutte le squadre mancheranno questi dati relativi agli pneumatici e così continueremo a imparare qualcosa in merito anche nel bel mezzo della gara!”.